Lo sport a Forlì non è semplice movimento fisico. Qui è una filosofia di vita, che va ad intrecciarsi con la cultura, le relazioni sociali, l’economia del territorio. Un elemento di integrazione che appassiona ed entusiasma tutta la cittadinanza.
Forlì Città Europea dello Sport è già nella nostra identità, perché la nostra città mette in grado tutti di fare sport, offrendo le migliori strutture e possibilità di coinvolgimento.

 

Le politiche sportive

Il Comune di Forlì ha previsto un piano di sviluppo per le politiche sportive della città: se da un lato la promozione delle attività sportive verrà incrementata, grazie all’apporto delle tante associazioni coinvolte, si porrà anche una particolare attenzione alla manutenzione degli impianti sportivi, per dare la possibilità alle tante discipline di esprimersi al meglio.
Il tutto in sinergia non solo con le istituzioni, ma anche e soprattutto con le realtà imprenditoriali che, proprio come lo sport, rendono fertile il nostro territorio.

 

Il nostro universo sportivo

Sono attive nel nostro territorio 31 federazioni sportive nazionali e 7 associazioni affiliate a discipline associate CONI.
Le associazioni locali, preziosissime per la loro attività sul territorio, sono invece ben 350. Molte di queste utilizzano regolarmente i 32 impianti comunali.  

Un patrimonio sempre in movimento.

 

Saluto del Sindaco di Forlì

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La candidatura di Forlì a Capitale Europea dello Sport 2018 è una sfida che da subito abbiamo raccolto con orgoglio e passione.

L’orgoglio e la passione che da sempre animano e attraversano la nostra Città, che sullo spirito e sui valori legati allo sport ha costruito nel tempo un sistema di comunità solido, attivo ed entusiasta, sostenuto con convinzione e con concreti investimenti del Comune di Forlì.

Sport come spirito di squadra e di lealtà, sport come cultura del rispetto e della sana e costruttiva competizione, sport come itinerario educativo per le giovani generazioni, sport come benessere psicofisico e relazionale.

Mossi da questi principi, abbiamo dato vita ad un piano di sviluppo del mondo sportivo nel suo significato più articolato, puntando sulla promozione e sul coinvolgimento delle scuole e del mondo associazionistico, particolarmente ricco e vivace, sulla salvaguardia e sulla valorizzazione delle diverse discipline, ognuna nella sua specificità, grazie anche ad un’ampia offerta di infrastrutture impiantistiche all’avanguardia. Il nostro impegno a proseguire sulle direttrici tracciate e su una tradizione che ha regalato grandi nomi e grandi gioie allo sport, ci fa dire con convinzione che Forlì è pronta, Forlì c’è.

 

Davide Drei

 

Saluto dell’Assessora allo Sport

Lo sport è fenomeno relazionale, generazionale profondo. Lo sapeva bene, tra gli altri, un forlivese, Tullo Morgagni, che mise il suo genio e la sua passione sportiva al servizio della sua città, così ipotecando il suo nome a quello della più grande festa sportiva nazionale, il Giro d’Italia, come suo ideatore, per l’appunto. Forlì è da sempre una città di sport e lo dimostrano il numero delle sue società sportive, dei suoi tesserati, dei suoi appassionati e dei suoi numerosi impianti.

Sarebbe sicuramente importante sottolineare i tanti progetti, le tante manifestazioni – locali, nazionali, internazionali – che hanno attraversato negli anni questa città, molte delle quali quotidianamente curate dalla spina dorsale del nostro movimento sportivo, quello dilettantistico e giovanile, che si muove all’interno della nostra comunità collaborando e portando alla luce un legame vitale e profondo con il suo tessuto economico e sociale.

La nostra città è dimostrazione di come, insieme, amministrazione e mondo sportivo, possano fare crescere una città e un territorio, perché ognuno di noi funge da traino motivazionale e dare un concreto contributo. Senza distinzioni tra “piccoli” e “grandi”, perché lo sport, a Forlì, è una grande famiglia.

Forlì, oggi, ha una grande opportunità di valorizzazione della propria immagine e del proprio mondo sportivo, fatto di tante storie e volti, come quello olimpionico di Ercole Baldini.

Forlì si è candidata perché da sempre crede ed investe nelle politiche sportive e nella cultura sportiva, insuperabile modello, soprattutto oggi, di educazione, insostituibile elemento di prevenzione e benessere, formidabile veicolo di comunicazione e identificazione. Per noi. Soprattutto per i nostri ragazzi. Perché il mito di Olimpia insegna: lo Sport è, prima di tutto, Esempio. Ad maiora.

 

Sara Samorì